Stefano Arienti_Locus Amoenus_Museo Tornielli, Ameno

03 September, 2017

Locus Amoenus

a cura di Fabio Carnaghi

Carla Accardi, Stefano Arienti, Marion Baruch, Lorenza Boisi, Mattia Bosco,  Antonio Calderara, Valentina D’Amaro, Gianluca Di Pasquale, Corrado Levi, Yari Miele,  Angelo Mosca,  Alberto Mugnaini, Michele Tocca, Devis Venturelli

3 settembre – 7 ottobre 2017
Museo Tornielli,  Ameno


Partendo da una suggestione dal territorio e dai suoi toponimi, in cui il concetto di “Amenità” risulta al centro di una geografia fantastica, “Locus Amoenus”  è un progetto articolato che vuole indagare un topos fondamentale dell’immaginario dei luoghi.
L’idea che esista una topografia emozionale è una atavica affezione dell’animo umano che da sempre ha coinvolto l’arte; l’arte di pensare, l’arte di divagare, l’arte del diletto, l’arte di sognare o di evocare mondi, senza limiti di verosimiglianza. Una sorta di Carte de Tendre rivela la dimensione emotiva, una traiettoria che si ferma a definire paesaggi interiori e personali. Ecco perché la mostra sceglie di snodarsi attorno a spazi e percorsi che permettono di esplorare mondi sempre differenti, ciascuno con proprie leggi, utopie ed anarchie che si coniugano nella libertà poetica.
Il luogo ameno è luogo della natura spontanea e gratuita, rigogliosa e fiorente, un habitat che ciascuno può popolare secondo pratiche di insediamento spontanee,  laddove ogni collocazione è un gesto di sopravvivenza, di affermazione poetica, di acclimatamento rispetto ad un orientamento che diviene segno e traccia di una ricerca.
“Locus Amoenus” è una mostra promossa da C.A.R.S. – progetto dell’Associazione Culturale Mastronauta – con il patrocinio del Comune di Ameno.

 

Per maggiori informazioni vi preghiamo di visitare il sito di C.A.R.S: www.carsomegna.com